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Risparmio a costo zero


Spesso si possono ridurre le bollette energetiche grazie a semplici accorgimenti da impiegare nella normale gestione della propria abitazione, senza ricorrere a "sacrifici" energetici o interventi onerosi. Ecco, elettrodomestico per elettrodomestico, qualche piccolo accorgimento "a costo zero" che può aiutarci ad ottenere un uso più razionale dell'energia, con vantaggio per l'ambiente oltre che per le tasche…

Posizioniamo il frigorifero o il congelatore in luoghi aerati, lasciando almeno dieci centimetri tra la parete e il retro dell'apparecchio, e lontano da fonti di calore (forni, fornelli, luce diretta dalle finestre, termosifoni, ecc.); rimuoviamo regolarmente la polvere che si può depositare sulla serpentina (sul retro del frigorifero), in modo da consentire un miglior scambio termico con l'aria, e sbriniamo regolarmente il congelatore: uno strato di brina superiore ai 5 mm circa funziona da isolante e fa aumentare quindi i consumi energetici dell'apparecchio.

Evitiamo di lasciare la porta del frigorifero o del congelatore aperta più del necessario e se possibile vuotiamoli e spegnamoli nei periodi di assenza prolungata da casa come le vacanze (con l'ulteriore risultato di "svecchiarne" i cibi contenuti, che troppo spesso consumiamo ben oltre la durata consigliata). Regolare il termostato su temperature intermedie (3-5°C), visto che temperature troppo basse sono inutili per la conservazione dei cibi oltre che costose da mantenere. Non riponiamo nel frigorifero/congelatore cibi ancora caldi, poiché causano formazione di brina e scongelamento degli alimenti che ne entrano a contatto facendo lavorare di più l'apparecchio.

Per quanto riguarda la lavabianchera, avviamola a pieno carico (oppure, se presente, ricordiamo di usare il tasto "mezzo carico") preferendo le ore notturne e lavaggi a basse temperature: gli attuali detersivi sono già attivi alle basse temperature, e i lavaggi a 90°C deteriorano più in fretta i tessuti; ricordiamo che nel ciclo di lavaggio la fase di riscaldamento dell'acqua è quella dove si consuma più energia: un lavaggio a 90°C aumenta il consumo elettrico del 150% rispetto a un lavaggio a 40°C. L'avvio a pieno è il rimo dei consigli anche per la lavastoviglie, unito all'accorgimento di evitare se possibile la fase finale di asciugatura ad aria calda delle stoviglie, alquanto "energivora".

Evitiamo di mantenere il televisore e le altre apparecchiature elettroniche in stand by quando non le usiamo: per poche ore di accensione giornaliera le apparecchiature lasciate in stand by possono arrivare a consumare la stessa quantità di energia elettrica utilizzata per il periodo in cui rimangono accese. Inoltre, disinserire la spina di computer, stampanti, caricabatterie e affini: i trasformatori continuerebbero a consumare elettricità anche a computer spento.




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