Home -> Normative -> Che cos'è il Cobat
Che cos'è il Cobat
Com'è noto, le batterie al piombo sono un rifiuto particolarmente inquinante. Contengono infatti numerose sostanze altamente nocive a partire dal piombo, che è scarsamente solubile in acqua ma può sempre trovare una via di diffusione nella natura e nel corpo umano.
Le materie plastiche che contengono la batteria, poi, possono rovinarsi e rompersi causando la fuoriuscita di componenti tossici e nocivi come l'acido solforico, composto fortemente corrosivo che danneggia qualsiasi materiale col quale entra in contatto.
Una volta esauste, queste batterie vanno quindi smaltite con procedure particolari, o - meglio - riciclate.
Istituito quasi quindici anni fa, il Cobat si occupa proprio di raccolta e riciclaggio delle batterie al piombo esauste e dei rifiuti piombosi. Si tratta, più in dettaglio, di un ente senza fini di lucro cui partecipano tutti gli operatori del settore batterie al piombo (produttori, artigiani, riciclatori, ecc.).
Il Cobat svolge quindi un importante compito di natura pubblica, come dimostra anche la presenza di rappresentanti di due ministeri (Ambiente e Industria) nel Consiglio d’Amministrazione e nel Collegio dei Revisori.
La rete di raccolta istituita dal consorzio prevede 90 raccoglitori incaricati che garantiscono il servizio su tutto il territorio nazionale. l'obiettivo perseguito è di massimizzare la raccolta e effettuare tutte le operazioni nel completo rispetto dell'ambiente.
Grazie a questa rete, nel 2001 è stato possibile raccogliere oltre un milione e mezzo di tonnellate di batterie al piombo esauste. Si è calcolato che le batterie raccolte, messe in fila una dietro l’altra, coprirebbero la distanza di quasi 40 mila Km, che equivalgono al giro del mondo passando per l’equatore.
La tabella sottostante sottolinea la crescita della capacità di raccolta del Cobat negli ultimi dieci anni:
Anno | Ton. |
1992 | 133.000 |
1993 | 150.000 |
1994 | 148.000 |
1995 | 154.000 |
1996 | 155.000 |
1997 | 165.000 |
1998 | 164.000 |
1999 | 167.000 |
2000 | 177.000 |
2001 | 182.730 |
Totale | 1.595.730 |
Fonte: Cobat (dati aggiornati al 31 dicembre 2001)
Altro dato assai significativo è la percentuale di materiale raccolto che il Cobat è oggi in grado di recuperare: ben il 96 %.










