Home -> Audio e Video -> Focus On -> Archivio -> Schermo al plasma: bello e impossibile
Schermo al plasma: bello e impossibile
Legato allo sviluppo del formato 16:9 e all’appiattimento dello schermo, si sta lentamente diffondendo l’ultima moda in fatto di televisione: il plasma. Si tratta di una nuovissima tecnologia che ha reso possibile lo sviluppo di schermi ultrapiatti.Funziona più o meno così: due lastre di vetro affiancate, contengono microcelle sature di un gas che, se sollecitate elettricamente, si incendiano. A seconda della temperatura che raggiunge, questo gas assume colori diversi. L’insieme di questi puntini colorati costituisce l’immagine televisiva. Mentre lo schermo a tubo catodico viene tempestato da fotoni, quello al plasma da impulsi elettrici: da qui la possibilità di sfruttare spazi più ridotti.
Il desiderio che sprigionano questi schermi ultrapiatti è, in fondo, motivato: spessi poco più di 5 centimetri, offrono, dal punto di vista estetico, un risultato sicuramente interessante. Sono, come dicono i produttori e i rivenditori, semplicemente "arredanti", oltre che versatili e funzionali. Unico particolare sgradevole: un prezzo medio di 20 milioni di lire.










